lettera a un amico occasionale

      Caro amico, non te la prendere se ti affibbio questo aggettivo vagamente riduttivo. Non è certo per spregio nei tuoi confronti, ma per rimarcare quello che avrebbe dovuto essere l’elemento fondamentale del nostro incontro: l’occasione.

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questa specie d’amore

        Non so se esiste ancora nel sughereto dei Mannoi, tra Orune e Bitti, il cumulo di pietre sotto il quale avevano seppellito Cosimo Sanna, ai piedi della quercia a cui lo avevano trovato appeso, ormai privo di vita. A quel tempo gli uomini erano sbrigativi, una fossa, pochi sassi e due […]

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i luoghi dell’anima: il passinbruno

        Dimmi, conosci il passinbruno? Mai sentito nominare? Lo temevo. Nemmeno io, a essere sincero. Ma non è un difetto nostro non conoscerlo, è una mancanza grave del reale. Sono convinto che noi, seppellita da qualche parte nella mente, conserviamo questa parola, pronti a riesumarla quando la realtà si adeguerà alla fantasia. […]

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minimumTandem

    Quando nacque il primo figlio, se lo tenne in braccio un tempo lunghissimo. Passeggiava per la stanza fissandolo negli occhi, senza però cullarlo. Qualcosa non andava in quella faccina troppo tonda, in quella lingua che sporgeva tra le labbra, in quegli occhi così distanti e stranamente stirati verso l’esterno. Restituendo Davide all’infermiera disse, […]

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i conigli dell’AveMaria

    Il cadavere fu scoperto dal bracco del Pinin. L’uomo aveva accampato in famiglia la scusa di far sgambare il cane pur di sottrarsi alla processione della prima domenica di maggio. Superata la ferrovia che separa il paese dalla campagna si era fermato ad annusare l’aria, imitato dal suo cane, identici i due per […]

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il cuoco e la giornalista

    Sembrano gemelli, Daniele e Anna, un metro di cacio o poco più, stesse teste d’uovo, uguali i corpi gonfi. Arrivano in reparto indossando la mascherina a coprire la faccia come svaligiatori di banca in erba. Ma già dagli occhi, vispi o cupi, sai la bocca sorridente di lei e le labbra imbronciate di […]

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la prima sigaretta della giornata

    Sua moglie era uscita dopo avergli fatto mille raccomandazioni, che di lui non si fidava. Pino arrancò fino alla porta e si mise in ascolto: nessun rumore nemmeno dall’appartamento accanto; anche sua figlia doveva essere fuori. Finalmente poteva dedicarsi alla caccia al tesoro. Ma il tesoro, il tabacco, se n’era andato quasi tutto […]

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